A causa di esigenze di servizio, è possibile che nei prossimi tre mesi si verifichino chiusure impreviste della sede del PD Savona, in piazza Sisto 1/7, specie nelle ore pomeridiane.
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1. LA BATTAGLIA DELL’EURO. OGGI IL CONSIGLIO D’EUROPA DECIDE SU FISCAL COMPACT, RILANCIO DELL’OCCUPAZIONE E CRISI GRECA. CRESCE IL RUOLO DELL’ITALIA.
Si riunisce oggi a Bruxelles il Consiglio d’Europa, cioè il summit tra i capi di Stato e di governo dei 27 paesi dell’Unione. L’obiettivo di questo vertice è di varare finalmente una strategia europea che disinneschi la mina della tempesta finanziaria e avvii una nuova fase verso una maggiore integrazione tra i paesi comunitari. Più in particolare all’ordine del giorno dell’incontro vi sono: l’accordo sul cosiddetto fiscal compact, cioè il trattato sul rigore nella tenuta dei bilanci pubblici e nel rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo di ciascun paese; la soluzione per la crisi greca (per aprire ad un maggiore impegno finanziario, la Germania ha chiesto il commissariamento della Grecia, ma questa richiesta è stata respinta al mittente); decidere a quanto deve ammontare la dotazione dell’Esm, il fondo salva Stati definitivo; varare un piano per la crescita e l’occupazione, accanto alle decisioni caratterizzate dal rigore. Da quest’ultimo punto di vista la novità è rappresentata dalla possibilità che una rivisitazione nella gestione dei fondi strutturali europei possa liberare 82 miliardi di euro da impegnare per tale finalità . L’Italia potrebbe utilizzare 7,9 miliardi di euro. Un jolly per Mario Monti, come scrive oggi La Stampa.
All’Italia e a Mario Monti tutto il resto d’Europa ora guarda per il ruolo di mediazione tra Germania e Francia, ma anche tra Europa continentale e Gran Bretagna. Sarkozy ha annunciato che dall’estate la Francia applicherà la Tobin tax, cioè la tassa sulle transazioni finanziarie che in tutta Europa i progressisti propongono da tempo per recuperare le risorse da utilizzare per fronteggiare il problema dei dediti sovrani.
Documento della Segreteria del PD provinciale di Savona sull’intesa tra Regione Liguria e Tirreno Power sulla Centrale termoelettrica di Vado Ligure.
Premessa:
il PD, in ogni sua articolazione territoriale, è un Partito che intende governare i problemi e che di fronte a questioni delicate le esamina in maniera approfondita e cerca la soluzione possibile che non sempre coincide con quella auspicabile. Il possibile deve avere contenuti di miglioramento dell’esistente.
Durante le esperienze di governo di centro sinistra, ad ogni livello territoriale e in particolare a livello nazionale, alle quali il PD ha partecipato oppure hanno partecipato i due principali partiti all’origine del PD, si sono prodotte concretamente politiche a favore dello sviluppo delle energie alternative e del risparmio energetico e di riduzione dell’utilizzo dei combustibili fossili più inquinanti tra i quali il carbone e l’olio combustibile e si è escluso il ricorso all’energia nucleare.
Tali politiche rendono il nostro Paese – tra quelli di analoghe dimensioni sia come abitanti sia come apparato produttivo – il maggior consumatore di metano e – compatibilmente allo stato della finanza pubblica ed al costo finale per i consumatori – dotato di finanziamenti pubblici e di una legislatura di sostegno alla produzione di energia elettrica non da combustibili fossili che per esempio ha consentito in questi giorni al nostro Paese di essere il primo nell’utilizzo del fotovoltaico.
Ho appreso con dolore la notizia della scomparsa di Elvio Varaldo, iscritto al PD nel Circolo di Cairo Montenotte.
Varaldo ha dedicato tutta la propria vita alla politica e alle istituzioni; dopo essere stato segretario del PCI di Cairo Montenotte, responsabile di zona del PCI per la Valbormida e segretario della Camera del Lavoro di Carcare, è stato per trentun anni consigliere provinciale (di cui dieci da assessore), prima di diventare presidente del Consorzio per la Depurazione delle Acque di Savona.
A nome mio, del gruppo dirigente e di tutto il Partito Democratico della provincia di Savona esprimo la massima vicinanza al dolore della famiglia, degli amici e degli iscritti al PD di Cairo.
Livio Di Tullio, Segretario provinciale del Partito Democratico di Savona
Una buona notizia, assai rara di questi tempi. Il risultato occupazionale è stato conseguito anche grazie al lavoro del PD di Vado Ligure che ha, con la precedente Amministrazione, difeso gli interessi dei cittadini di Vado Ligure senza bloccare un'opera così importante per lo sviluppo economico della nostra provincia.
Cgil, Cisl e Uil firmano accordo sull’occupazione per la piattaforma di Vado
E’ stato siglato questa mattina dalle Segreterie Provinciali CGIL, CISL e UIL e dalle Federazioni di categoria FILT, FIT, UILT Trasporti l’accordo quadro sull’occupazione unitamente alla CULP, all’Autorità Portuale di Savona ed a APM TERMINALS.
L’accordo definisce i numeri sia all’avvio dell’attività del terminal che a regime: 431 nel primo periodo, 645 con il raggiungimento della piena operatività .
L’intesa prevede un tavolo di monitoraggio tra tutti i soggetti firmatari riunito ogni quattro mesi con il compito di verificare l’attuazione del piano di assunzioni, il tipo di mansioni richieste, i percorsi formativi necessari e le modalità dell’inserimento lavorativo.
Nel mese di gennaio 2012 l’Autorità Portuale attiverà sul proprio sito (www.porto.sv.it) un portale dedicato alla ricerca dei soggetti che attraverso questo mezzo potranno manifestare l’interesse per le attività svolte nell’ambito dell’operatività della piattaforma.
Verrà data per i primi 90 giorni precedenza alle domande pervenute da parte dei cittadini del comprensorio vadese, come peraltro stabilito in uno dei punti dell’Accordo di Programma del 2008.
“L’accordo è un tassello fondamentale e atteso da tempo. – hanno sottolineato unitariamente le organizzazioni sindacali sedute al tavolo – E’ l’unico accordo che i sindacati hanno firmato nel 2011 per nuove assunzioni e non per cassa integrazione e mobilità e mai come oggi il nostro territorio ha bisogno di risposte occupazionali. A noi preme il lavoro, ma anche la sua qualità . In questo senso, il tavolo di monitoraggio ci darà modo di verificare modalità di selezione, di inserimento al lavoro e i percorsi formativi”.
La Compagnia Portuale ha invece evidenziato come l’intesa ribadisca il suo ruolo “cardine” per le attività portuali anche nello sviluppo futuro previsto con la piattaforma
“Siamo soddisfatti perché è stata ribadita la centralità dell’art. 17 per quanto riguarda il lavoro in porto che ci da la possibilità di essere anche accreditati a svolgere un ruolo formativo nel momento della crescita occupazionale prevista con l’avvio del nuovo terminal di Vado.”
CGIL -Â CISL -Â UIL
CULP SAVONA
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Ecco la locandina per la promozione dei prossimi campi di formazione. Clicca qui per scaricarla. I prossimi appuntamenti dunque saranno: · 25/27 novembre – Tigullio · 27/29 gennaio – Genova · 24/26 febbraio – La Spezia · 23/25 marzo – Savona e Imperia Nel frattempo, cogliamo l’occasione per dare comunicazione di due importanti iniziative proposte dal dipartimento Formazione del PD Nazionale:  1. La IV Edizione della Scuola Politica di Cortona, sul tema “Democrazia e Crescita” che si terrà dal 22 al 25 settembre -http://beta.partitodemocratico.it/doc/212218/iv-edizione-scuola-politica-di-cortona-democrazia-e-crescita.htm  2. La piattaforma di Formazione a Distanza con una sessione formativa dedicata all’ordinamento degli enti locali -http://elearning.partitodemocratico.it/  Buon lavoro e buona estate!  Team Formazione PD Liguria
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